Perché una è la sorte

L’incubo erano state le due scialuppe legate con la cima; poi l’onda che sollevava la scialuppa di coda, mentre il cavo si tendeva e infine la scialuppa in verticale sopra l’altra, prima della tragedia.
Sulla spiaggia, nella fioca luce dell’alba con gli occhi aperti vedeva, come aveva visto otto giorni prima, la scialuppa rovesciarsi su quella sotto come le lame della forbice quando si chiudono e l’acqua irrompere nella lancia attraverso il legno schiantato, risucchiando le persone istupidite dalla paura e sprofondandole nel gorgo dell’onda.

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Dettagli del Libro

Pages

200

Publisher

Akkuaria

Language

Italiano

ISBN

978-88-6328-051-7

Released

Novembre 2008

Formato

Cartaceo, Ebook, pdf

Nota sull'autore

Erberto Accinni

Erberto Accinni

È nato il 2 agosto 1950 a Milano. È iscritto al corso di laurea in Storia della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Statale di Milano.
Esordisce nel campo letterario con l’opera Il Vascello Incantato, nel 2007, alla quale segue …Perché una è la sorte, nel 2008, entrambe edite da Akkuaria
Collabora con la redazione editoriale di Akkuaria nelle scelte dei testi in via di pubblicazione e nella loro recensione.

Venti uomini e donne su tre scialuppe di salvataggio, dopo un naufragio, trovano rifugio su un’isola in mezzo al Pacifico.
C’è chi vuole andarsene, chi vuole restare per paura di tornare in mare, chi vive sperando che qualcuno prima o poi venga a salvarlo, chi è convinto che la sua vita finirà lì.
Ambientato su un’isola in mezzo al niente, il racconto è un  viaggio verso il sé, alla scoperta di piccole emozioni, di risvolti o pieghe del cuore, alla ricerca di ogni pensiero che balena per un attimo e subito scompare; a volte così impercettibile da sfuggire alla possibilità di fermarlo e descriverlo; altre volte così sottile da scambiarlo per una cavillosa speculazione mentale.

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