Io e Sarah Jane

“All’età di otto anni avevo un’amica
dal sorriso pirata.
Finzioni, giochi, fantasie:
eravamo innocenti e libere.
Passato il recinto e varcato il cancello
correvamo lungo il viale
giusto in tempo per vedere volar via i piccioni di Sally…”

(Cindy Lauper. “Sally’s pigeons”)

 

15.00

Clear
SKU: N/A Categories: , Tag:

Dettagli del Libro

Pages

193

Publisher

Akkuaria

Language

Italiano

ISBN

978-88-6328-352-5

Released

Dicembre 2018

Formato

Cartaceo

Nota sull'autore

Gigi Leone

Gigi Leone

Gigi Leone nasce a Trapani nel 1975. Inizia a scrivere all’età di sette anni, ispirato da un tramonto osservato da un parcheggio mentre aspetta la madre di ritorno dalla spesa: ciò spingerà la signora a farsi portare la roba a domicilio. Durante gli anni collabora a vari periodici locali, scrive poesie e racconti brevi ottenendo trofei e riconoscimenti: quindi, giusto per farsi male, decide di passare ai romanzi. La pubblicazione d’esordio è del 2007 con “Piccolo intoppo a Roccazzo Town.” Con Akkuaria pubblica “Da che parte cominciare” (2008), “Quinto motivo” (2010), “La gente è quel che fa” (2011) e “Le vergini stolte” (2016). Vive e lavora in provincia di Bergamo: deriso da amici e colleghi per la sua totale mancanza di vizi, specialmente la sua inaccettabile astemìa, sta iniziando la stesura di un saggio intitolato “La dipendenza da alcool come fattore di accettazione sociale”.

Mauro ha 13 anni quando, in un pomeriggio d’estate, varca le porte dell’ospedale di Patrani per far visita alla sua amica Sarah Jane, ricoverata per una misteriosa malattia. È l’11 luglio 1982, giorno della finale tra Italia e Germania, ma lui sembra non curarsi del fervore che cresce per le strade e dentro le case. Ciò che gli importa é passare un po’ di tempo insieme alla sua amica: ma Sarah Jane è davvero solo un’amica? E quel pomeriggio trascorso a conversare, è semplicemente una visita di cortesia? Veleggiando su parole, sguardi, confessioni, risate e amarezze, filosofia spicciola e occhi da triglia, Mauro scolpirà nella mente l’immagine del suo viso, portandolo con sé attraverso gli anni e ritrovandolo nei volti di persone e cose, modellando su quell’incontro il paradigma delle relazioni umane, complicate o dolci di volta in volta, sempre illuminate dal bagliore di un crocefisso e da un sorriso pirata.

Reviews

There are no reviews yet.

Be the first to review “Io e Sarah Jane”

Your email address will not be published. Required fields are marked *