Anamnesi

Il giorno si spegne, nel nero svanisce
Come corpo morto che lento cede e cade
E nulla resta, versi sparsi sul nulla che ferisce
Da dire a me stesso, la notte, per le strade.

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Dettagli del Libro

Pages

86

Publisher

Akkuaria

Language

Italiano

ISBN

978-88-6328-318-1

Released

Ottobre 2019

Formato

Cartaceo

Nota sull'autore

Armando Gioia

Armando Gioia

nasce a Caltanissetta il 25 Marzo del 1999. Ha frequentato il Liceo Classico Ruggero Settimo e adesso sta per concludere il primo anno di Lettere all’università di Palermo.
Inizia a scrivere in versi nell’immediata adolescenza per necessità primordiale di raccontare, raccontarsi ma, soprattutto, per alleviare e addolcire il proprio mondo.
Si scrive, in particolare, per scacciare i propri demoni, poiché noi uomini “siamo cose imperfette.”

Il poeta scrive per scacciare i propri fantasmi e i propri demoni. La poesia è per lui il mezzo attraverso il quale cercare la guarigione dai mali che lo circondano.

Come un medico che giunge ad una dia-gnosi e cerca in tutti i modi di scovare una cura per potersi salvare dalla malattia in questione, il poeta trova attraverso il fluire della sua penna l’anamnesi che lo porta al miglioramento di se stesso e, forse, a salvarsi.

Il poeta porta con sé tutto il peso delle negatività umane, ne percepisce la decaden-za, le nefandezze più crudeli, il buio che alberga nelle loro anime. Questo fardello trova sfogo attraverso la sua voce e attraver-so i suoi versi.