Un barbiere italiano a Mulberry Street: Ovvero Storia di mio Nonno Francesco Paolo Severino (1880-1942) di Gerardo Severino è un’opera di memoria e storia familiare che traccia il percorso di vita dell’autore, suo nonno, mescolando ricordi personali, testimonianze orali e approfondite ricerche genealogiche. Il libro è il risultato di uno sforzo da parte dell’autore di “trasfondere su carta” i suoi ricordi giovanili e le storie tramandate da padre in figlio e raccolte dalla nonna, zia e padre.
La narrazione principale si concentra su Francesco Paolo Severino, un uomo che ha vissuto un’esperienza di emigrazione “bellissima”. Dopo aver lavorato come pescatore in Italia, si trasferì negli Stati Uniti, dove divenne un affermato barbiere con un salone in Mulberry Street a “Little Italy” di New York. Il libro descrive la sua vita in America, dove conobbe la sua prima moglie, Matilde, e visse momenti significativi, come l’incontro con personalità che hanno fatto la storia degli italiani negli Stati Uniti. Tuttavia, la vita di Francesco Paolo fu segnata da una serie di eventi tragici, tra cui la perdita della moglie e dei figli maschi. Sebbene non abbia vissuto abbastanza a lungo per assistere ad altri dolori, come la morte del figlio Giuseppe durante la Seconda Guerra Mondiale e quella del nipote Francesco, il libro sottolinea le avversità che ha dovuto affrontare.
Oltre alla biografia del nonno, l’opera si espande per includere un’ampia sezione sulla storia della famiglia Severino. L’autore esplora le origini del casato, collegandolo a Turgisio il Normanno e alla più famosa famiglia dei Sanseverino. Rivela come il ramo della sua famiglia, un tempo proprietario terriero e “nobile di Galdo”, fu “declassato” a modesti “bracciali” (contadini) e in seguito pescatori. L’autore si sente onorato di questa origine, riconoscendo il legame profondo con antenati storici.




