August 2017

Dialogo con l’anima

"A passo lento - Dialogo con l’anima" più che un libro di poesie quello composto da Katia Giannotta è un percorso formativo all’Amore che tutti dovrebbero seguire. Proprio perché ci troviamo in un mondo dove certi valori pare siano evaporati nel tran tran quotidiano di vite esasperate alla ricerca spasmodica del benessere materiale. E, invece, l’autrice con pacatezza, non disgiunta però da una forte energia trascinante, ti porta con mano nei vari sentieri dell’Amore, che diventa la chiave di volta per la risoluzione di tutte le tematiche terrene - e non solo - che più ci attanagliano e con cui...

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La poesia al femminile del 900

Assenza, marginalità, ombra sono gli attributi che la prof. Ferrario Denna nella sua bella relazione sulla poesia femminile del '900, assegna al tentativo, fatto dalle donne dei secoli passati, di esprimersi attraverso la scrittura. Una scrittura che fosse autentica e al di fuori dei codici espressivi stabiliti dall'universo maschile. Fino al'900 la donna è stata sostanzialmente pensata, scritta, immaginata, cantata dai poeti, dipinta, scolpita dagli artisti, ora vorrebbe appropriarsi di un linguaggio che le consentisse di potersi dire, immaginare, pensare. Gettando uno sguardo al secolo appena trascorso sorge subito la difficoltà di classificare la gran quantità di voci presenti, spesso...

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Arthur Rimbaud il padre della poesia

Rimbaud, Arthur (Charleville 1854 - Marsiglia 1891), poeta francese. Fin dalla prima infanzia si distinse per i successi scolastici, che spinsero gli insegnanti a incoraggiare i suoi primi, geniali esperimenti poetici, già audaci nell'uso della sintassi e della versificazione. Rimbaud, Arthur (Charleville 1854 - Marsiglia 1891), poeta francese. Fin dalla prima infanzia si distinse per i successi scolastici, che spinsero gli insegnanti a incoraggiare i suoi primi, geniali esperimenti poetici, già audaci nell'uso della sintassi e della versificazione. Il suo carattere impulsivo e incline all'avventura lo condusse più volte alla fuga, coinvolgendolo in traversie che lo portarono anche all'arresto. Nel...

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Asimov, i robot e l’impero

Se si esclude il ciclo di Lucky Starr, il "vagabondo dello spazio", se si esclude la serie di libri sui Vedovi Neri (di genere giallo), e se si escludono i suoi testi scientifici, Isaac Asimov è l’autore che ha inventato (o scritto) il futuro del genere umano attraverso i tre Cicli dei Robot, dell’Impero e delle Fondazioni. Scritti in maniera "disordinata" (rispetto alla catalogazione successiva), questi cicli partono da un futuro prossimo (il primo libro del ciclo dei robot, Abissi d’acciaio, si svolge a New York e a Spacetown, una città abitata da uomini provenienti dai Mondi Esterni, cioè alcuni...

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La libertà del Verga

"Anche il lupo allorché capita affamato in una mandria, non pensa a riempirsi il ventre, e sgozza dalla rabbia". Con "La libertà" si sviluppa in questa novella del Verga l'azione interpretativa del "massacro avvenuto a Bronte nel 1860" e ne focalizza quel brivido di rabbia che è stato teatro del terrore di un popolo tradito: i moti di un popolo siciliano, che fieramente si è ribellato. Ed è qui, che l'occhio del Verga si apre sul questo "spaccato" e lo modella con arguzia in una rappresentazione che si snoda attraverso la schematizzazione dei punti essenziali di una vicenda in cui...

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Animale-Uomo

Trattando tale argomento è necessario esporre una considerazione, sulla quale sarebbe opportuno soffermarsi: il concetto di Uomo, il concetto di Animale; considerando i due termini (Uomo e Animale) nella loro accezione semantica. Una persona, evidentemente dotata di molto acume, liquidò la questione asserendo, sic et simpliciter, che: l’uomo è uomo; gli animali, sono animali. Una intelligentissima tautologia che non chiarisce proprio nulla. Di solito ad "Uomo" viene riservato un significato nobile; mentre, nel linguaggio comune, al termine "Animale" si attribuisce un significato spregiativo. Secondo il mito ebraico, un mito come tanti altri senza alcun fondamento scientifico, l’Uomo (il cosiddetto Homo...

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L’eros si fa poesia

Un'ampia e ragionata scelta di liriche di Domenico Tempio, dove l'eros si fa poesia, è quella proposta da Francesco Giordano nel suo Domenico Tempio, cantore della libertà. Giordano introduce, con un articolato e appassionato saggio, le strofe trasgressive del poeta catanese, inquadrandone la vita nel contesto culturale dell'Illuminismo settecentesco e nella storia del capoluogo etneo, dove Tempio cantò, da uomo colto e patrizio, la "carestia" che affliggeva perennemente il popolo e lo affamava, nello stomaco e nel sesso. In più, l'autore svela un Tempio non indifferente alle istanze spirituali e iniziatiche tipiche dell'ambiente frammassonico che frequentò e che lo portò...

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Chi è l’intellettuale?

Ho già riflettuto sul tema. Ci ritorno. Ci ritorno per riflettere se l'intellettuale deve reagire di fronte alla violenza operata dal mondo esterno, o, invece, rimanere nella sua torre d'avorio. Non ha senso, oggi, rimanere trincerati nella torre d'avorio. Uno scrittore lontano dal mondo della tragedia, farebbe solo un'operazione cerebrale; produrrebbe un sogno. Sognerebbe un paradiso o un inferno; storie, comunque, con personaggi fittizi, senza il phatos di chi vive fronteggiando la cruda quotidianietà. Chi è l'intellettuale? È colui il quale, al di là di mode e miti transeunti, deve produrre, per lasciare eredità alla storia futura. Deve essere, oltre...

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Una sfida

C’era una volta un pomeriggio solitario di Gennaio. Correva l’anno 2015. Avrei voluto tanto che corresse da un’altra parte l’anno 2015: dopo una separazione complessa nel 2012, due figli piccoli, due licenziamenti nel giro di due anni, stavo risollevando la testa quanto meno affettivamente, quando l’ennesima porta si era chiusa. Era partito malissimo il 2015.  Se ne stava andando il Natale, con tutto il dolore del Natale per le persone sole, con tutta la frustrazione che solo il Natale può portare a chi si sente uno sconfitto o un “rinunciato dalla vita”. Io così mi sentivo a 38 anni, mi...

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