August 2017

Torquato Tricomi sigilla i segni del tempo

Le tradizioni – ahimè – lasciano spazio a freddi momenti incapaci di suggellare attimi, le ore, fugaci e ripetitive, scandiscono giornate che non ricordiamo facilmente. Odori uguali ad altri, sapori che non lasciano il segno. È la nostra vita ai tempi del 2.0. Ricordiamo, invece, con calore e con autentici sorrisi quell’infanzia scolpita da momenti semplici. La letteratura, l’arte, la musica, rimangono pur sempre lo scrigno dal quale attingere emozioni autentiche. Catania, le sue tradizioni, i suoi termini dialettali, i vicoli, le feste. I saloni da barba. I barbieri. Quei saloni in cui ritrovarsi perché “non ci si ammalava mai...

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Ode alla Vita di Pablo Neruda

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce. Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti. Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza,...

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Chiacchierando di poesia

…”Perché l’amore mi si offrì e io mi ritrassi dal suo inganno; il dolore bussò alla mia porta e io ebbi paura; l’ambizione mi chiamò ma io temetti gli imprevisti!”… Chi meglio dei versi dell’indimenticabile Edgar Lee Masters, che ha affascinato più di una generazione, potrebbe introdurci alla Poesia? Cos’è dunque la poesia? Chi è il poeta?... Il poeta è un creatore di parole, un giocatore “linguistico” che sussurra discreto, un esteta, che ricerca pienezza, sensualità, appagamento nel verso…così in D’Annunzio nelle Stirpi Canore: “I miei carmi son parole delle foreste… tremule come le fronde del pioppo…tenui come i teli...

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Milano

Colto da curiosità ho fatto una ricerca su internet: trattorie milanesi in Italia. Risultato: zero. Ho provato allora a mettere i nomi delle città, risultato: Bologna zero, Roma zero, Torino zero, Genova zero, e qui mi son fermato. Pareva che ce ne fosse una a Sasso Marconi, ma mi sono sbagliato, facevano soltanto la cotoletta alla milanese; la cotoletta, che poi è un piatto viennese e non milanese. Ho poi fatto una riflessione: le più importanti città d’Italia sono state fondate dove c’era acqua: Torino sul Po, Firenze sull’Arno, Roma sul Tevere, Napoli sul Sebeto, ora Arenella e soprattutto sul...

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La maestra

Una mattina, alle sette e cinquanta, ricevemmo una telefonata dalla donna che ci faceva le pulizie. “Non posso venire, il bambino ha la febbre e non lo esco”. Anni dopo, ho sentito dire: “Adesso esco il cane che lo piscio”. Abitavo in via Numa Pompilio. A volte l’indirizzo sulle lettere era scritto: Numa Pompiglio. Tutti – interlocutori e mittenti delle lettere – erano italiani. Da un po’ di giorni ricevo avvisi quotidiani che il mio conto PostePay è bloccato. È facile capire che è una truffa: è scritto in un italiano che non lascia dubbi. E poi non ho conto...

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Il pensiero utopico nel terzo millennio

…e improvvisamente il Dio comparve davanti a lui. “Cosa ti succede Mida?” disse. “No ho forse esaudito i tuoi desideri, non sei forse l'uomo più ricco del mondo?” “Sì, sì mio signore, ma sono anche il più infelice, ho perduto mia figlia e tutto questo non vale niente per me senza di lei. Toglimi il tocco d'oro, fai tornare ogni cosa come prima e non cercherò più di accumulare ricchezze al di là dei sogni umani”. Mida è colui che incarna meglio di qualunque altro l'utopia di oggi, dove il denaro rappresenta il simbolo del potere, della sicurezza, della superiorità,...

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Moralità? È questione di cultura

Spesso mi domando perché l’uomo non abbia mai saputo trovare il modo di condividere la terra e l’insieme del creato con se stesso. Ossia, l’Umanità, considerato come genere unico, dovrebbe aver potuto vivere in pace, in maniera del tutto naturale, essendo un complesso di simili, pur nella diversità fisica e personale, attraverso un’equa e giusta distribuzione delle cose terrene ad essa affidate.  Invece è grave che l’immensa ricchezza interiore degli uomini sia stata sempre utilizzata, quasi normalmente, a fini egoistici. Già dalla sua genesi la mano di Caino si levò alta nell’aria per colpire il proprio fratello. Viaggiando nella letteratura...

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La funzione poetica nell’istruzione manageriale

Può un manager dal solo dato dell’aumento della produttività o delle vendite concludere che la propria azienda è sana? E poi: In un mondo di squilibri sociali, di massificazione ideologica e culturale, in questa pericolosa mostruosità di appiattimento di pensiero e fantasia, mi sono chiesto, come altri sicuramente si chiedono, “qual è il ruolo della poesia?” Nella Magna Grecia Platone riteneva che l’arte in generale fosse un gioco, infatti non produce danni, né ha alcuna utilità pratica; ma criticò duramente i poeti perché, a suo dire, manipolatori della realtà, falsi e bugiardi. Per Aristotele l’arte, come il gioco, pur non...

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Anonimi rappresentanti dell’umanità

In “Racconti di parallela quotidianità”, storie dall’equidistante mondo dei sentimenti, Laura Rapicavoli ci immette in ben nove vicende, nell’ambito di una “illusoria illusione” (se così possiamo definirla). Ad una prima analisi del testo, sembrerebbe che il concetto legato al contenuto si affidi a quella “finzione” di pirandelliana memoria. Ma, in effetti, così non è. Se si pensa “che nulla è come appare e ciò che appare non è”, in virtù del fatto che tutto ciò vediamo viene filtrato dallo specchio deformante della nostra coscienza, nella narrativa della Rapicavoli tale pensiero risulta essere un po’ aleatorio. Nelle sue vicende, infatti, se...

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La guerra di Lorenzo il pacifismo in trincea del tenente siciliano

Quella notte Lorenzo non riuscì a dormire. Sarà stato il vino, o il litigio con Marisa, o forse quel caldo umido delle notti del sud che ti fa appiccicare addosso le lenzuola e per quanto ti rigiri nel letto non ne esci vivo e sudi e ti rigiri e alla fine non ne puoi più e preghi perché scoppi uno di quei bei temporali di fine estate così da avere un po' di sollievo. Marina non era propriamente la sua fidanzata, ma si illudeva di esserlo e si comportava come si conviene ad una ragazza onesta: disapprovava le sue amicizie,...

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